Industria moda 4.0: le 5 cose da sapere per digitalizzarsi

19 maggio 2017

Il digitale sta diventando sempre di più un arma fondamentale per il mondo dell’industria della moda: conoscere i propri clienti, conoscere i propri dipendenti, aiutarli nel loro lavoro, controllare la produzione in tempo reale, sono strumenti essenziali per poter far crescere la nostra attività. Il mondo sta diventando digitale e noi non possiamo rimanere analogici

Industria moda 4.0: case history

Aziende come Corneliani SPA (leggi qui la testimonianza dell’Ing. Corrado Corneliani) hanno dimostrato come anche imprese storiche, con un fortissimo retaggio culturale e un’organizzazione abituata a lavorare in un certo modo, possono cambiare e rinnovarsi praticamente nottetempo una volta capiti i vantaggi che il digitale gli può riservare.

Recentemente Deloitte e il MIT Sloan hanno condotto sondaggi sul mondo industriale, indagando la propensione digitale delle aziende. Questo studio ha mostrato come il 90% degli intervistati è convinto che la loro fabbrica verrà contagiata dal digitale più o meno pesantemente. Il dato realmente interessante, però, è che solo il 44% di loro pensa di essere preparato a sopportare ed abbracciare questo cambiamento.

Letto lo studio, la prima cosa che ho pensato è: “Cosa penseranno gli imprenditori quando parliamo di digitalizzare un’Azienda? Quali sono le loro aspettative e cosa credono di dover fare?”.

 

Industria della moda 4.0: il parere dell'esperto

Bloor Group, azienda internazionale che realizza studi ed analisi sul mondo software in ambito industriale, ci fornisce dei consigli su come un’azienda dovrebbe approcciarsi alla rivoluzione digitale.

L’esperienza di Eric e del suo staff è davvero impressionante e, per quanto i suoi consigli possano sembrare ovvi, è assolutamente il caso di capirne il significato di fondo.

Implementare il digitale in un’Azienda non è facile, ma non è neanche così difficile come sembra e soprattutto i vantaggi che si ottengono sono ineguagliabili. Chiacchiere? Mah, pensate a gestire la vostra azienda senza un computer, o senza le mail. Solo 40 anni fa era così ‘altro canto. Ci riuscireste oggi? La tecnologia, gli automatismi e la produzione controllata in tempo reale le possiamo immaginare come un computer in un’Azienda di 40 anni fa. Tutti, prima o poi, dovremo adottarli. Quindi perché aspettare? Ora abbiamo anche gli incentivi giusti.

Le parole d’ordine e i consigli da seguire per affrontare questa rivoluzione sono pochi.

Eccoli qui:

1. Conosci la tua Azienda

Eric e il suo staff sono concordi: “il passo più importante è capire cosa vuoi cambiare”.

“Devi capire e conoscere bene i tuoi processi aziendali e identificare chiaramente dove hai la frizioni e gli sprechi più gravi, in termini di tempo, risorse e soldi”. Parti da una fase di studio quindi. Che sia dettagliato però.

Per capire dove avete sprechi, dovete sapere COME funziona un processo e DOVE non sta scorrendo libero o può essere migliorato.

A meno che non siate il “One Man Show” dell’Azienda, potrebbe essere difficile sapere con dettaglio come funziona un processo. Ma risolvere il problema è facile: se non conoscete il processo direttamente, chiedete ai vostri collaboratori. Chi ne sa più di chi ci sbatte il naso quotidianamente?

“Una volta definiti gli obiettivi, identificherai gli elementi chiave per il successo: inclusi dati informatici e processi secondari funzionali al processo perfetto. Fatto questo devi solo cercare la tecnologia più adatta a te”.

Hai individuato il processo incriminato, ma non sai come risolvere il problema? Come spiego al punto 3: affidati all’esperto.

2. Non aspettare

“Il cambiamento è difficile e spaventa, ma le alternative sono deleterie. Se non abbracci il digitale, la tua azienda semplicemente perderà. La rivoluzione digitale sta dilagando ovunque e proprio in questo istante. A tutti i livelli. È uno tsunami che da un momento all'altro rischia di spazzarti via o lasciarti indietro.”

Sia chiaro. L’azienda, soprattutto se parliamo di manifattura, la fanno le persone, il talento e la passione dei suoi collaboratori. Ma senza le armi che il digitale può fornirgli, sono destinati a perdere. Cercate il giusto mix tra passione e innovazione, tra arte e scienza. (Di nuovo, la testimonianza di Corneliani è esemplificativa: leggete qui la loro esperienza). L'industria fashion sarà 4.0, e non si può rimanere indietro.

“Le persone sono resistenti al cambiamento. Tanti non stanno neanche considerando il digitale perché sono troppo preso dal loro lavoro tutto il giorno. Lo capisco. Ma è necessario che ci sia una conoscenza più diffusa sull’argomento e sui benefici che il digitale può garantire, in modo da rendere più veloce e facile il cambiamento.”

Non commento. Mi limito a postare l’immagine qui sotto e a farti una domanda: sei quello che tira il carretto? 

3.  Scegli il giusto partner

Facendo fede alle sue esperienze passate, Eric evidenza la chiave del successo di processo di digitalizzazione di un’Azienda nell’adeguatezza del partner scelto. A prescindere dalla complessità del progetto, l’Azienda deve stringere partnership con fornitori esperti nel loro settore, che sappiano come affrontare il progetto e ottenere i risultati in tempo breve. Scegliete un partner esperto e capace nel vostro settore e soprattutto assicuratevi che le sue credenziali siano certificabili (seguite i consigli nel link qui sopra).

“Hai già investito parecchio nei tuoi sistemi informatici ma ancora non sei soddisfatto? Non buttarli via senza pensarci. Vedi cosa ti è utile e cosa no e cerca un partner capace di valorizzare quello che già possiedi, integrando strumenti specifici nelle aree dove necessario.

”Last, but not least. “Ti serve un partner di cui ti puoi fidare. Di tecnologia ce n’è una quantità, quello che ti serve è un partner che traduca questa conoscenza in risultati effettivi per la tua azienda.” Deve quindi conoscere il tuo mondo e le tecnologie che possono essere utili al tuo caso. Non sottovalutare questo aspetto.

4. Stay Human

Lo dicevamo anche prima. In un’Azienda la persona e il tocco umano è importantissimo.

“Non perdete la vostra umanità. Non importa quanto automatizzati diventerete, vorrete e dovrete sempre avere persone fisiche coinvolte nei processi critici dell’azienda. Ci sono i così detti punti di controllo dove le persone possono prendere il controllo e garantire all'Azienda uno scenario in cui si continua a rendere soddisfatto il proprio cliente”. 

Non perdere il contatto con il cliente e con il mercato, è essenziale, ed affidare tutta l’azienda a dei programmi, non è funzionale al vostro scopo. Ma garantire ai vostri collaboratori gli strumenti essenziali per permettergli di mettere in pratica le loro qualità e competenze, sarà la vostra carta vincente.

 

5. Industria moda 4.0: inizia in piccolo, sogna in grande

Ultimo punto, ma non certo per importanza. Per un’Azienda è fondamentale identificare chiaramente un’area di utilizzo ben precisa per la tecnologia che vuole implementare e riservarsi di pensare in grande stile in un secondo momento. È importante focalizzare l’attenzione prima sulle aree in cui possiamo avere vantaggi maggiori. Esattamente quello che dicevamo al punto 1, ricordate? Parti piano, butta le basi, poi esplodi verso l’alto.

“La cosa importante è non venire sommersi dalle possibilità della trasformazione digitale”. Potenzialmente, l'industria moda 4.0 potrebbe automatizzare qualsiasi processo, attività e branca, ma non è detto che questa sia la strada migliore per noi. Anche andando più nel dettaglio, parlando di digitalizzazione di produzione, le soluzioni sono pressoché infinite, integrabili e scalabili tra loro. Il lavoro che l’Azienda deve compiere è identificare i moduli o gli strumenti migliori per soddisfare le sue esigenze più impellenti, per poi pensare in un futuro al dettaglio e al grande progetto.

.Approfondimenti:

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Topics: Industria 4.0 Moda