Fast fashion: la soluzione di Exekon per la produzione moda

28 agosto 2019

Una delle principali rivoluzioni introdotte da Industria 4.0 anche nel comparto del tessile-abbigliamento riguarda l’utilizzo di tecnologie che supportano il fast fashion e velocizzano la condivisione dei dati lungo tutto il ciclo produttivo.

Per rispondere alla velocità della moda, al fast fashion, servono infatti tecnologie su misura per la produzione; come, per esempio, WCO (WinSipex Creative Organizer) di Exekon. Questa soluzione è in grado di mettere in connessione gli uffici stile, modelling e engineering delle aziende del mondo Moda abbattendo i tempi che solitamente intercorrono nei passaggi di informazioni dall’uno all’altro (e quindi riducendo il time to market), aumentando l’efficienza complessiva e favorendo qualità e personalizzazione a beneficio dei clienti.

 

In sostanza, WCO è un applicativo Web di tipo modulare, declinato sulle esigenze dello stile per rispondere al fast fashion, che serve principalmente a 4 scopi:

  • creare una collezione in tempi rapidissimi;
  • definire l’agenda lavori dei collaboratori nei vari uffici dell’azienda (stile, modelling, prodotto ecc.);
  • mantenere traccia di tutti i problemi e delle relative soluzioni durante la realizzazione di una collezione senza l’ausilio di canali di comunicazione, come le e-mail o il telefono, che non preservano dall’insorgere di fraintendimenti e malintesi;
  • migliorare il servizio clienti, rendendo più celere e inequivocabile la ricezione dei loro desiderata.

 

Il tutto con l’occhio agli step successivi della catena del lavoro: produzione e distribuzione. WCO è quindi in grado di connettere l’area Modellistica alla Produzione. In particolare è in grado di alimentare l’industria con informazioni tecniche e parametrizzate per portare agilmente a termine la confezione del capo. Senza, ovviamente, porre alcun freno allo stile.

 

Fast fashion: come supportare il lavoro creativo dello stilista

Si sa che lo stilista, per antonomasia, rappresenta l’estro allo stato puro dell’azienda Moda. In quanto tale, tutto ciò che fa non è imbrigliabile, proprio perché dalla sua impronta creativa dipende anche il successo o meno di una collezione. Le sue idee, però, devono essere poi messe in pratica grazie soprattutto al coinvolgimento successivo dei modellisti e dell’ufficio engineering.

Il sistema WCO, mediante il suo configuratore, consente allo stilista di inserire tutte le indicazioni relative al prototipo in maniera digitale e parametrica, affiancandolo nel suo processo creativo perfino con suggerimenti su eventuali incompatibilità (per esempio, abbinamento di un certo accessorio su una determinata stoffa).

Dalla tipologia di tessuto e di rinforzo alla manica, dall’impuntura alle operazioni da compiere: le indicazioni comprendono l’insieme delle specifiche tecniche essenziali affinché siano immediatamente fruibili nelle fasi seguenti, propedeutiche alla produzione vera e propria. Non solo. Quando viene creato un nuovo modello, insieme alle informazioni per la sua realizzazione, automaticamente il sistema schedula tutte le attività connesse (esecuzione del cartamodello, compilazione della distinta base, segnature, validazione del prodotto ecc.), considerando (almeno come ordine di grandezza) i tempi necessari per la loro attuazione. In più, permette di stimare fin da subito il costing di prodotto e, successivamente, consuntivarlo esattamente. Infatti, sebbene lo stilista debba essere lasciato sempre libero di esprimersi senza condizionamenti, anche lui non può esimersi dal rispettare i parametri di budget assegnati che tengono conto del mercato di riferimento e della congruità dei costi del prodotto messo in vendita. Il Modelling WCO, perciò, riesce a verificare se il nuovo modello rientri o meno nei range di costo preventivati.

 

Il sistema di Exekon a supporto del “su misura”

Questi risultati si ottengono anche nell’ambito del “su misura”, supportato dal WCO tramite la sua funzione di ingaggio clienti per progetti speciali. Generalmente, le case di moda mettono a disposizione un set di modelli, i cosiddetti master garment, che possono essere riproposti su misura. Quando un cliente va in una boutique per acquistare uno di questi capi, il sarto prende le misure e i desiderata del cliente per poi interfacciarsi con l’azienda e trasmettere queste indicazioni. Una trasmissione spesso soggetta a passaggi confusi e poco chiari, che incidono in seguito sulle tempistiche della consegna. E nel peggiore dei casi con la gestione di una mancata vendita. Con il WCO, invece, il sarto è abilitato ad attingere alla quota parte di informazioni che si riferiscono a quello specifico master garment e può intervenire sulla scheda tecnica del prodotto in maniera guidata dalla casa madre. Inoltre il metodo di comunicazione delle informazioni sarà unificato e reso comune a tutti gli attori del servizio MtM (da New York a Shangai). WCO si traduce in una tremenda semplificazione nel flusso comunicativo e produttivo, con grossi benefici sulla soddisfazione del cliente.

 

Come si semplifica la collaborazione con il terzista

Così come il sarto che collabora con il grande marchio per il “su misura” utilizza WCO in una versione ritagliata addosso sulle sue esigenze, analogamente la stessa soluzione può essere adoperata con profitto dal terzista. Infatti, pur essendo sprovvisto di un ufficio stile, quando gli arriva la commessa dalla grande azienda di moda, in cinque minuti è in grado di recepire esattamente le richieste e di tradurle in produzione. Diventando, così, protagonista dell’Industria 4.0 grazie alla velocità, flessibilità, chiarezza e trasparenza dei dati che il sistema di Exekon gli garantisce.

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Topics: Fashion Industry